Comune di Contursi Terme >>Giornata dell'accoglienza dei bimbi nati nel 2012 e consegna dell'albero

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11 aprile 2013 - L’amministrazione comunale della città di Contursi Terme, riprendendo lo spirito della legge 113/92, ha donato un albero ai 27 bambini nati nel 2012 e alle nonne e ai nonni putativi nati nello stesso giorno. Presenti i collaboratori della Coop S. Lucia, che per conto del Comune, stanno attuando alcuni progetti dedicati agli anziani e ai minori del Piano di Zona S5, come ricordato da Cristina Forlenza. Per l’Amministrazione presenti, inoltre, il vice sindaco Stefano Viola, l’assessore Antonio Briscione, il consigliere Taglianetti Antonio e la delegata alla cultura Gerarda Forlenza. Durante la manifestazione Angelo Cariello ha letto uno scritto dedicato al momento della nascita di un bambino (vedi contributo video). L’assessore all’Ambiente, Antonio Briscione, ha sottolineato come la manifestazione – rispetto alle edizioni precedenti -  si è arricchita del passaggio dell’albero da un nonno alle nuove leve, con la speranza che ciò possa aumentare la sensibilità al rispetto dell’ambiente.

Franco Pignata, storico, e presente all’evento in qualità di nonno putativo, ha illustrato come l’albero rappresenti la continuità. “L’uso di piantare alberi è innato negli uomini non solo per le sue note utilità ma anche per conservare nel tempo il ricordo di avvenimenti particolari. Non è un caso – ricorda – come nello stemma della città di Contursi Terme è rappresentata una divinità boschiva nell’atto di piantare un albero. Ed ancora i protocontursini longobardi erano soliti festeggiare gli spiriti dei loro antenati che ritenevano abitassero gli alberi con un rito che si chiamava della Sacra Arbor, simbolo della rinascita e della successione”.

Presente un’altra nonna putativa Del Guercio Pasqualina, meglio conosciuta come la maestra Perna, che per 28 anni ha insegnato alle generazioni di contursani:<<La terra viene violentata e maltrattata, gli alberi tagliati e al loro posto si costruiscono alberi di cemento. Mi ricordo le parole di mio nonno che mi diceva: Piccola un bimbo è come un albero. L’albero viene seminato o dal vento o dagli uccelli che volano nel cielo o dall’uomo che pone il seme nella terra. Il bimbo viene seminato dall’amore fra una donna e un uomo. Entrambi crescono e germogliano se curati con amore>>.

Prima della consegna dell’albero, il Sindaco Graziano Lardo, ha precisato che l’amministrazione comunale ha voluto fortemente questa manifestazione come festa dell’accoglienza dei nostri concittadini nati nel 2012 per dare loro il benvenuto. Ed ha ricordato come la stessa amministrazione avverte forte il  senso della famiglia, nucleo centrale della nostra comunità, investendo nella scuola e nell’istruzione, non aumentando le tasse, mantenendo i servizi essenziali. Inoltre ha osservato che si è trattato di una manifestazione di intercultura verticale, per segnare un momento essenziale ed è necessario che i più giovani crescano con l’affiancamento della memoria storica: nell’albero c’è tutta l’allegoria della vita, l’albero cresce se sono forti le radici e le radici sono forti se il terreno non è inquinato.

A conclusione la consegna degli alberi ai nati nell’anno 2012.

 

 

 

 

 

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