Comune di Contursi Terme >>Cerimonia di deposizione corona di alloro in memoria di Felice La Sala

RSS di - ANSA.it

Cerimonia di deposizione corona di alloro in memoria di Felice La Sala

---------

Lettera del Nastro Azzurro

---------

 

21 aprile 2012 - Si è svolta a Contursi Terme la giornata dedicata alla memoria della Medaglia d'Oro Felice La Sala. Presenti varie associazioni provenienti da più parti d'Italia (Napoli, Ascoli Piceno, Scafati, Pompei, Eboli, ecc) dell'Istituto del  Nastro Azzurro e parte delle scolaresche dell'Istituto Comprensivo di Contursi Terme, con la dirigente Grazia Curella e alunni dell'Istituto superiore E. Corbino di Contursi nonché l'amministrazione provinciale nella persona del vice presidente Antonio Iannone.

Il Nastro Azzurro ha voluto onorare la medaglia d'Oro Felice La Sala con la deposizione della corona d'alloro, in memoria dei caduti di tutte le guerre.

Le varie associazioni sono state accolte dalla cittadinanza e dall'amministrazione già fin dalle 9,00 del mattino, nello spazio allestito con ricordi fotografici dell'eroico cittadino Felice La Sala.

Dopo la messa celebrata da don Salvatore Spingi, si sono recati tutti in piazza Garibaldi: autorità civili, militari, religiose, cittadini e scolaresche.

Presente la sorella della Medaglia d'Oro, Maria La Sala e tutti gli altri familiari.

Il sindaco del comune di Contursi Terme ha ricordato come <<per ciascuno di noi in quel fatidico pomeriggio sul fronte greco albanese Felice La Sala non è mai del tutto morto, è rimasto sempre nel cuore e nella coscienza civile di ogni contursano, è stato il vero eroe al quale abbiamo sempre guardato>>, tuttavia ha ricordato tutti i caduti in tutte le guerre e su tutti i fronti. E rivolgendosi ai ragazzi presenti ha indicato l'eroe come un faro, pensando al gesto dell'eroe, scegliendo di stare sempre dalla parte della patria, della legalità, della difesa della democrazia e della libertà.

La dirigente Grazia Curella ha ricordato come questo tipo di manifestazione non solo serve a tener viva la fiamma del ricordo ma anche a trovare quelle forze morali e civili che permetteranno di ritrovare la speranza e la volontà di rinascere.

Il colonnello Pasquale Parente della Federazione provinciale di Napoli del Nastro Azzurro ha ricordato che l'Istituto si prefigge di affermare ed esaltare con l'esempio e le opere di propaganda il valore e le virtù militari italiane nonché tutelare il rispetto e l'amore per la Patria e diffondere nelle giovani generazioni la coscienza del dovere verso la Patria con la diffusione tra i giovani degli episodi di valore - singoli e collettivi - di chi si è sacrificato per la Patria per darci pace, libertà e benessere. Inoltre ha sottolineato come coloro che chiamiamo padri e nonni altro non erano che giovani, come lo era Felice La Sala quando si è immolato per la patria, a 21 anni.

Il vice presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, ha sottolineato come le comunità non debbano mai dimenticare il sacrificio dei propri figli e trasferire alle nuove generazioni il significato delle grandi gesta che hanno fatto la storia della nostra nazione.

Gli alunni dell'I.C. hanno ricordato con poesie e letture la figura della Medaglia d'Oro; in particolare

Lettera a Felice La Sala di Francesca Garippa:

"Eri buono, altruista
pensavi sempre agli altri
e non ti arrabbiavi mai
giocavi sempre con me
mi portavi a cavalluccio sulle spalle
e mi davi tante caramelle.
Appena hai saputo
che il tuo battaglione partiva per la guerra
hai rinunciato al congedo per malattia
e sei partito, disprezzando ogni pericolo.
Per gli altri la tua vita hai donato
e noi nel dolore hai lasciato.
tua sorella Maria"

Felice La Sala, nipote e omonimo della medaglia d'Oro, ha declamato una poesia dedicata all'eroe e scritta da Franco Pignata.

Il sindaco, Graziano Lardo, il vice presidente della Provincia, Antonio Iannone, il presidente del Nastro Azzurro di Napoli, Pasquale Parente e la sorella dell'eroico caduto, Maria La Sala hanno concluso la cerimonia in piazza con la deposizione della corona d'alloro dinanzi al monumento in memoria di Felice La Sala e di tutti i caduti, sulle note del Piave cantato dagli alunni.

Felice Forlenza insieme con la madre Maria La Sala ha voluto ringraziare l'Istituto del Nastro Azzurro e l'amministrazione per la commossa cerimonia in onore della Medaglia d'Oro.

Infine è stata scoperta dinanzi la casa natale di Felice La Sala una targa commemorativa - realizzata da Delia Ricca - e in tale occasione è stato ricordato dalla delegata alla cultura, Gerarda Forlenza, come Felice La Sala sia stata una figura eccezionale. Arruolatosi all'età di 19 anni nel I reggimento fanteria "Siena" per due anni, richiese volontariamente di prolungare la leva per un altro anno. Era il 28 giugno 1940, quando l'Italia era già entrata in guerra. Pur trovandosi in congedo per malattia, il sergente chiese di tornare al fronte. Si imbarcò il 19 settembre 1940 a Bari; sbarcò a Durazzo il 20 settembre. 

Il 28 ottobre 1940 morì in combattimento per l'occupazione di Povla.

Le sue spoglie mortali fecero ritorno a Contursi solo il 3 maggio 1957.

 

Felice la Sala

HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 5.392 secondi
Powered by Asmenet Campania