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Dalla caduta del fascismo alla Costituzione

Dalla caduta del fascismo alla Costituzione

 

       La mostra, tenutasi a Contursi Terme nel mese di agosto 2011, ha percorso gli anni dal 1943 al 1947, fino alla pubblicazione della Costituzione nella Gazzetta Ufficiale.

Questi anni sono stati raccontati attraverso le pagine dei giornali e documenti dell’epoca.

I quotidiani esposti sono stati presentati in originale; un modo “diretto” di cogliere i fatti storici e anche per osservare testate ormai scomparse o ancora esistenti per come venivano all’epoca stampate.

Tra le testate esposte – sia nazionali che locali - si ricorda Il Giornale d’Italia, Il Mattino, Il Corriere di Napoli, Il Piccolo, La Voce, Avanti!, Risorgimento, Rinascita Democratica, L’Uomo Qualunque, l’Unità, Il Giornale, Italia Nuova, Voce Salernitana.

I giornali, in originale, sono conservati presso l’emeroteca del Centro Studi “S. Augelluzzi” di Eboli.

 

Inoltre la mostra si è arricchita di alcuni documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Salerno riguardanti i danni di guerra, tra questi anche alcuni su Contursi concernente la requisizione da parte delle truppe alleate dell’albergo Saginara (ubicato nell’attuale piazza Garibaldi) e l’hotel Terme Rosapepe. 

E' stata offerta la possibilità di leggere i fatti alla fonte quando la storia era ancora cronaca e l’occasione di cogliere gli aspetti drammatici di quegli anni ma anche la straordinaria passione civile che animava gli Italiani.

A forte impatto emozionale l’articolo de Il Giornale (27 luglio 1943 – ultima edizione) titolato Respiro che così recita <<L’Italia ha finalmente la sua vera rivoluzione. Rivoluzione di libertà che restaura anche fra noi, finalmente i grandi valori della civiltà occidentale … >>. Ed ancora, si legge dal Corriere di Napoli (30/07/1943 edizione della sera): <<Si è levata, alta finalmente, una parola inconsueta: Libertà>>.

Scorrendo le righe di questi giornali, che venivano dati alle stampe in giorni così carichi di aspettativa per la nostra Nazione, si legge l’emozione della scoperta di quei valori fino ad allora compressi e anche la carta stampata chiede che avvenga quel riconoscimento pieno dei diritti fino a quel momento disconosciuti.

E così si legge da un articolo dell’ Avanti! (10/06/43) titolato La stampa chiede il ritorno ad un regime di libertà.

Alla vigilia del voto del 2 giugno 1946 si legge dal Giornale (edizione del mattino) Alla vigilia della grande giornata facciano gli italiani il loro sereno esame di coscienza.

                                                                                                                             (Gerarda Forlenza) 

 

Curatori della mostra: Francesco e Caterina Manzione.

Collaboratori: Franco Pignata, Gerarda Forlenza, Giovanna Crisci, Giovanni D'Angelo.

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