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Beviamo le stelle - Teatro

sabato 27 Agosto 2011 ore 21 Piazza Garibaldi

nell'ambito della rassegna "Estate Contursana 2011" e con il patrocinio della Provincia

 

 *** Storie d'acqua e di vino ***


Con Beviamo le Stelle Teatrocontinuo e Abracalam si propongono di raccontare storie d’acqua e di vino con lavoro a metà tra il sacro e il popolare, dove accanto al culto dell’acqua e alla sua sacralità, si arriverà al suo uso quotidiano con il lavoro delle lavandaie in un passato non tanto lontano. E ancora, in un incontro immaginario, Dioniso e Noè parleranno dei loro mondi, di inondazioni e dell’incontro con la vite.
Acqua quindi come madre buona quando nutre la terra, disseta e lava, ma anche matrigna quando scarseggia o si scatena con la forza devastante del diluvio e delle alluvioni; vino come piacere quando viene consumato con parsimonia ed eleganza, ma anche pericoloso quando se ne abusa, come sta accadendo in tutte le culture e civiltà di ogni latitudine del pianeta.
Temi suggestivi e di forte attualità che invitano ad alcune considerazioni e domande: come salvaguardare l’acqua, soprattutto ora che viviamo questo bene in termini di abbondanza al punto di abusarne fino allo spreco, senza rivolgere mai lo sguardo alle aree assetate del pianeta? Come fare un buon uso del vino, bevanda piacevole e rituale, con le sue rappresentazioni simboliche, come ce lo propone Dioniso, e non in quanto espressione di un paradiso di evasione, facile, artificiale e a buon mercato?
La narrazione non procede in senso logico ma per immagini, con una scrittura scenica che privilegia l’estetica visiva a quella letteraria, e la rende comprensibile aldilà dei significati del testo.

 

  

Ogni opera d'arte è un modo di fermare il presente che altrimenti sfuggirebbe fra le dita come la sabbia stretta in un pugno. 
(NIN Scolari)


* INFORMAZIONI SULLA COMPAGNIA *
 


Teatrocontinuo è una compagnia di Teatro di Ricerca che nasce a Padova e opera ininterrottamente dal 1975. La compagnia ha attuato Progetti e Convegni sul Teatro di Ricerca, ha organizzato stagioni teatrali, pubblicazioni e rassegne nazionali ed internazionali nella propria sede ed in collaborazione con gli Enti Pubblici. Negli anni ha sviluppato un forte interesse per la storia e il territorio, temi attraverso i quali costruisce nuove drammaturgie per i propri spettacoli, spesso arricchite col contributo di pensieri originali, frutto della collaborazione con esperti, archeologi delle soprintendenze archeologiche, con docenti delle università Italiane e straniere, come Padova, Venezia, Napoli, Caserta, Insbruck. 
Con il progetto “I Luoghi del Mito”, iniziato nel 1995, ha dato il via, in Magna Grecia, ad una complessa serie di azioni artistiche tese alla valorizzazione dei siti archeologici.Le suggestioni offerte dai siti archeologici, tradotte operativamente hanno costituito la principale direzione di ricerca di Teatrocontinuo degli ultimi dieci anni.

 

Una straordinaria presenza a Contursi Terme: la compagnia Teatrocontinuo 

La compagnia teatrale è stata fondata nel 1975 dal grande e compianto Angelo Nin Scolari, assumendone la direzione artistica e l'attività di regista e drammaturgo, e Luciana Roma (presente nella serata a Contursi Terme) che prosegue ininterrottamente la sua attività nella sede di vicolo Pontecorvo a Padova.

Il riferimento ideale è al Teatro di Ricerca come Teatro d'Arte.

Gli operatori del Teatro d'Arte sono artisti che creano forme uniche, originali e nuove. Attraverso termini evocativi, distillato di una vita teatrale, con l'artificio di piccole storie, alla maniera degli scrittori zen, Nin Scolari traccia le orme della sua vita nel teatro e orienta l'attore verso la ricerca di ciò che non è palese, verso il mondo che amava definire "l'altra faccia della luna". E' un cammino che l'artista deve percorrere per superare quegli ostacoli che Grotowski chiama "blocchi"; è un lavoro che indaga e approfondisce le "azioni fisiche". Per dare vita ad un atto creativo l'attore deve avere il coraggio di penetrare se stesso e strappare le maschere dietro cui si nasconde; ogni giorno deve sfidarsi per arrivare a svelare ciò che è celato.

(Gerarda Forlenza)    

 

si ringrazia per le foto: Massimo Gugliucciello

per la cortese collaborazione: centro studi "Terminio" di Contursi Terme

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