Comune di Contursi Terme >>PER IL RIEQUILIBRIO FINANZIARIO ED IL RISANAMENTO DEI DEBITI PREGRESSI AVVIATA LA VENDITA DEGLI IMMOBILI CON INCARICO DIRETTO AI FUNZIONARI

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PER IL RIEQUILIBRIO FINANZIARIO ED IL RISANAMENTO DEI DEBITI PREGRESSI AVVIATA LA VENDITA DEGLI IMMOBILI CON INCARICO DIRETTO AI FUNZIONARI

Era stata già espressamente prevista nel piano di riequilibrio finanziario approvato nello scorso mese di luglio dal Consiglio Comunale la necessità di dover alienare tutti gli immobili disponibili per ripianare i debiti prodotti dalla passata amministrazione e rimettere i conti a posto. La manovra, infatti, aveva dato un esito positivo tanto che la Cassa Depositi e Prestiti aveva anche proceduto alla erogazione dell'anticipazione finanziaria per circa quattro milioni di euro necessari a pagare, rispettando l'ordine cronologico, una prima parte dei debiti ereditati dalla passata amministrazione e quantizzati complessivamente in circa sette milioni di euro. Un lavoro durissimo di quantificazione ed un lavoro altrettanto durissimo di preparazione del piano di riequilibrio finanziario ed alla cui seduta di approvazione risultarono assenti i consiglieri di minoranza Rosa, D'Elia e Mastrolia. A seguito della esecutività del Piano, la Giunta Comunale ha approvato, dunque, una direttiva con la quale incarica il resposnabile del servizio "Amministrativo-Contabile" Pasquale Cristofaro, insieme a tutti gli altri funzionari apicali dell'Ente, nelle persone di Nicola Niceforo, Mariano Cipollaro, Orazio Del Monte, Felice Del Bagno e Salvatore D'Elia, di attivarsi con immediatezza per l'avvio delle procedure di vendita degli immobili individuati come "alienabili" dal piano. In particolare risultano inseriti in questo elenco i locali dell'ex carcere, i locali dell'ex mercato coperto, i locali della ludoteca, la casa per ferie e l'ostello della gioventù in via centrale ed una decina di appartamenti ubicati soprattutto nel centro storico del paese. Si tratta di un atto dovuto, benchè non voluto dagli attuali amministratori i quali avrebbero preferito realizzare laboratori, centri culturali e sociali all'interno delle strutture messe in vendita. Purtroppo, proprio a causa dei debiti pregressi prodotti dalla passata amministrazione non vi era altra strada da seguire. Gli incassi delle alienazioni, poi, calclati in circa un milione e trecentomila euro, saranno importantissimi anche per realizzare cassa contante con la quale si dovranno fronteggiare stipendi e servizi essenziali, che l'Ente, nonostante tutto, continua ancora a garantire.

 

 

 

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